Home Page | Articoli | Cataloghi | Video | Galleria | News | Links | Gruppo FB | Scala 1:24 | Scala 1:32 | Scala 1:43 | Scala 1:66 | Gradi di rarità | Contatto

Poly



1963 Serie P
Modelli e quotazioni
Colori e piloti
Telai e motori F1
Telai e motori GT
Gomme e assali F1
Gomme e assali GT
Adesivi e scatoli F1
Adesivi e scatoli GT

Poly (Spagna)
Note varie

1968 Serie A
Modelli e quotazioni
Colori e piloti
Telai e motori
Gomme e assali
Adesivi e scatoli

1972 Serie A Dune Buggy
Modelli e quotazioni
Caratteristiche Dune Buggy

1972 Serie A Rally
Modelli e quotazioni
Caratteristiche Rally

Serie P48
Caratteristiche Serie P48

1973 Serie A Evolution
Modelli e quotazioni
Colori e piloti
Telai e motori CanAm
Gomme e assali CanAm
Tecnica Formula 1
Adesivi e scatoli

1978 Serie A Champion 175
Modelli e quotazioni HP
Modelli e quotazioni SHP
Tecnica HP
Tecnica SHP

F1 Professional
Modelli e quotazioni

Sebino Polistili
Modelli e quotazioni

Policar Proslot
Modelli e quotazioni

Policar APS GmbH
Modelli e quotazioni

Poly: le Policar spagnole



POLY: Le Policar sbarcano in Spagna... o no?

I modelli

Una delle pagine più affascinanti della storia Policar-Polistil è quella di Poly, la misteriosa azienda spagnola di Saragozza, la quale pare ottenne da Polistil la licenza per produrre alcuni dei suoi modelli della serie "Prototipi-Gt", in Spagna, utilizzando degli stampi simili ma non uguali a quelli utilizzati in Italia.


La De Tomaso Mangusta marcata Poly, mai prodotta in Italia

In realtà nella Spagna autarchica e franchista della fine degli anni sessanta, gravavano grossi dazi e imposte su tutte le importazioni; per Polistil fu forse gioco forza fare in modo di produrre o far produrre i propri modelli in Spagna che esportarli dall'Italia.
Si tratta ovviamente di supposizioni. Una cosa certa è che gli stampi delle carrozzerie Poly hanno diversità abbastanza consistenti da quelli Policar. Differenze che più avanti dettaglieremo.

I modelli prodotti, con le relative referenze, furono i seguenti:


Cod. 3201 Alfa Romeo Osi Scarabeo


Cod. 3203 Ferrari P3


Cod. 3202 De Tomaso Mangusta


Cod. 3204 Lamborghini Miura

Le differenze tra Poly e Policar

Le differenze tra le Poly spagnole e le analoghe slot cars marcate Policar e prodotte in Italia, stanno nel diverso colore della carrozzeria o nella diversa tonalità, nei diversi adesivi, nel diverso motore, nella qualità più scadente della plastica e dei vetrini che tendono ad appannarsi, nella grafica del confezionamento.
La scarsa qualità delle plastiche con le quali sono realizzate le Poly e` testimoniata da particolari punti critici della carrozzeria, quale ad esempio la filettatura della vite di attacco tra carrozzeria e telaio, difficilmente o quasi impossibile rinvenibile integra nei modelli usati. Per quanto riguarda le gomme, certamente costruite in Spagna, le Poly sembrano nettamente superiori a quelle Policar: tanto le italiane sembrano sbriciolarsi nel tempo, tanto le spagnole sembrano indistruttibili.
Come accennato gli stampi delle carrozzerie Poly erano, anche se assai simili, diversi da quelli Policar. Modello per modello ecco le differenze principali.

Alfa Romeo Osi Scarabeo



Oltre alle evidenti differenze dimensionali, il modello Poly dispone dei due retrovisori mancanti nel modello Policar. Inoltre il posteriore del modello Poly è totalmente diverso da quello Policar.

De Tomaso Mangusta

La "De Tomaso Mangusta" venne, come detto, prodotta e commercializzata soltanto in Spagna.


Ferrari P3

Poly Ferrari P3

Il modello Ferrari P3 Poly ha i finestrini nettamente più piccoli dell'omonimo modello Policar.

Lamborghini Miura

Poly Ferrari P3

Nel modello Poly manca il logo laterale "Pininfarina" e la fanaleria anteriore è diversa.

I Colori

Le slot cars Poly sono state prodotte nei seguenti colori:
Modello                 Colori 
-------------------------------------------------------
Osi Scarabeo            Bianco, Giallo, Blù, Rosso 
De Tomaso Mangusta      Bianco, Giallo, Blù, Rosso
Ferrari P3              Bianco, Giallo, Blù, Rosso
Lamborghini Miura       Bianco, Giallo, Blù, Rosso 



Il telaio


Il telaio Poly è identico al telaio Policar di "secondo tipo", si differenzia soltanto per le scritte alla sua base. Il telaio ha sempre colore grigio chiaro.

Motori, Gomme e assali

Anche le gomme posteriori e gli assali sono identici agli analoghi modelli Policar Prototipi-GT (serie P).
Mentre le gomme anteriori hanno il battistrada meno largo delle gomme anteriori dei modelli Policar.
Nel tempo la mescola delle gomme spagnole si è rivelata nettamente superiore, in durata, a quella Policar. Il motore è totalmente diverso da quello Policar e pare avesse prestazioni inferiori. Cosi come nelle Policar Serie P, anche i motori spagnoli utilizzavano un pignone in ottone.

Adesivi e scatoli

Gli adesivi presenti sulle Poly sono estremamente semplici, trattandosi soltanto dei numeri di corsa in nero su campo bianco e di sottili strisce adesive a scacchi bianchi e neri.
I numeri di corsa sono esclusivi per ogni macchina e sono i seguenti:


Modello                 Numero di corsa 
----------------------------------------
Ferrari P3              18
Osi Scarabeo            24
Lamborghini Miura       26
De Tomaso Mangusta      36

Le Poly venivano confezionate in uno scatolo in cartone finestrato in acetato similmente alle Policar di analogo periodo, inoltre lo scatolo veniva avvolto in un cartoncino bianco (vedi foto).
Nella confezione era presente un piccolo foglietto con le istruzioni in spagnolo, simile a quello in dotazione alle slot cars italiane.



Studiando attentamente il foglietto di istruzioni, qualcuno ha fatto notare che probabilmente sia lo scatolo che il foglietto stesso potessero essere stati progettati o prodotti in Italia, per i motivi, in tre punti, elencati di seguito.



1) Il logo Poly è diverso da quello presente sul telaio ed è più simile a quello Policar.
2) Per errore viene scritto "SCALA" in italiano, anzichè "ESCALA" in spagnolo.
3) Il motore è inequivocabilmente un Policar di "Tipo 1" diverso dal motore poi montato sui modelli.

Quali furono i reali rapporti tra Poly e Polistil non è ad oggi ancora ben chiaro. Ma questa piccola aura di mistero rende il collezionare questi modelli ancora più piacevole.

© www.policar.org







Privacy | Condizioni di utilizzo | Part.IVA 03804740870 | 2015 Copyright © Todaro Network

www.policar.org non ha alcun rapporto con il marchio ufficiale Policar o Polistil.
Tutti i marchi, incluso il marchio Policar, Polistil e nomi di prodotti citati in questo sito sono marchi o marchi registrati dalle rispettive società.
All company names are TM or ™ trademarks of their respective holders.